Mi chiamo Saverio Galluccio e sono nato a Udine l'11 luglio del 1971, vivo però dalla nascita a Cervignano del Friuli. Fin da piccolo sono stato uno scout e tutt'ora mi ispiro a quei valori che da 100 anni caratterizzano questo movimento mondiale... Vorrei lasciare il mondo un po' migliore di come l'ho trovato, per questo mi sono candidato.
Sono sposato da 11 anni con Luisa ed insieme abbiamo due bambini di 9 e 5 anni che si chiamano Nicola ed Anna. Proprio per loro e per i figli di ognuno di noi, anche quelli futuri, voglio mantenere alta la speranza che ci possa essere un mondo dove la politica si occupi dei bisogni della gente, e che non sia bastevole a se stessa.
Ho voluto candidarmi perchè ritengo che non sia giusto non sapere per chi votare, persone oneste in politica ce ne sono molte, ma tutti devono sottostare ad un sistema marcio, fatto di sotterfugi, accordi, clientelismi e nepotismi.
Sono stufo di sentir dire che le cose vanno così...
Da sempre affronto ed approfondisco le tematiche dell'ambiente, della legalità e giustizia, quelle economiche e da quando mi sono avvicinato ai Meetup di Grillo, ho conosciuto una "rete" di persone che vogliono condividere le loro conoscenze ed entrar a far parte della vita pubblica.
Ritengo che un consigliere regionale debba essere un vero e proprio dipendente dei suoi elettori, rendendo pubblicamente conto del suo operato, di quanto guadagna (d'altronde la busta paga la stampano i datori di lavoro, è giusto che la conoscano) e che rendano conto degli orari.
Lavorando per i cittadini, trovo corretto che venga attuato un sistema di democrazia partecipativa.
Entrambi i concetti precedenti possono essere facilmente sviluppati, facendo una volta ogni 2 mesi un'assemblea pubblica dove esporre il proprio lavoro e riportando su un blog tutto l'operato.
2 volte al mese per un'intera giornata ogni consigliere dovrebbe dedicarlo ad ascoltare la gente, non stando seduto nel suo studio, ma in un itinerante ufficio in giro per le città e paesi della sua circoscrizione.
I punti del nostro programma sono pochi ma concreti e facilmente attuabili qualora fossimo eletti.
Se non dovessimo avere la maggioranza (spero sia una remota probabilità), la nostra funzione sarà quella di essere un vostro megafono e di essere bilateralmente il sistema di informazione più trasparente che ci sia, a riguardo della cosa pubblica.
visto che scrivo nel tempo libero di questa fervente campagna elettorale, permettetemi di interrompermi ogni tanto, riprendendo i concetti in fasi successive.
Un abbraccio
Saverio