sabato 26 aprile 2008


Ieri è stata una bellissima giornata, 250 persone sono venute a firmare per i tre referendum abrogativi, nonostante il tempo avverso e l'ubicazione fosse un po' "imboscata".
Queste firme valgono doppio :D perchè non sono state raccolte per caso ma sono arrivate da persone che appositamente ci hanno cercato.
sono veramente felice

mercoledì 9 aprile 2008

Voltare pagina? Cambiamo storia!

venerdì 4 aprile 2008

martedì 25 marzo 2008

comunicati stampa

UN FORTE GRAZIE AI CITTADINI DELLA PROVINCIA DI UDINE CHE CI HANNO SOSTENUTO
UDINE, 25.03.2008 Comunicato Stampa

Nonostante l’esclusione dalla competizione elettorale, è innegabile il successo che ha contraddistinto la raccolta firme per la lista civica Amici di Beppe Grillo, testimoniato dalle oltre 1000 persone che hanno sottoscritto la richiesta di presentazione della lista stessa in meno di una settimana.
Purtroppo una stretta interpretazione della legge, contro una consolidata giurisprudenza che permetterebbe l'integrazione dei certificati elettorali nelle 24 ore successive la scadenza (mero atto formale), ci ha esclusi dalla competizione elettorale e non darà ai cittadini della nostra provincia e dell’intera Regione la possibilità di esprimere un voto di protesta e una proposta di rinnovamento. Anche il lavoro svolto e i contatti intrecciati durante la settimana di raccolta di firme ci fanno dire senza timore di smentita che lo scontento degli elettori e la ribellione verso questa classe politica privilegiata e autoreferenziale è molto grande.
La Lista Amici di Beppe Grillo, costituita in fretta e furia per lo sgambetto elettorale del Governatore, ha operato in condizioni estremamente difficili anche per la carenza di certificatori che invece abbondavano nelle solite liste zeppe di amministratori (consiglieri, assessori, sindaci). Questo, insieme al pochissimo tempo a disposizione, ha creato una situazione di oggettivo svantaggio che non ha rispecchiato il desiderio dei cittadini di sostenere il cambiamento.
Le dimissioni del Governatore, (caso unico di un presidente che si dimette oggi per ricandidarsi domani), hanno favorito, insieme alla legge elettorale, il consolidamento del potere già posseduto e costituito. Ha trionfato insomma il partito della conservazione dello status quo: sono sopravvissuti solo Illy e Tondo e le liste a loro collegate e nemmeno tutte! Nonostante siamo consapevoli anche dei nostri limiti, (organizzativi e di risorse economiche), siamo certi che in una situazione di normalità il nostro obiettivo in tutte le circoscrizioni sarebbe stato raggiunto. Nel momento in cui i tempi son diventati proibitivi, abbiamo valutato e deciso di correre il rischio di una momentanea sconfitta dovendo misurarci in una gara di formula 1 a cavallo di una bicicletta. Crediamo di aver compiuto un atto dovuto nei confronti di tutti i cittadini coscienti della necessità inderogabile di cambiare radicalmente volti, modi e contenuti della politica. Consideriamo questa esperienza il primo passo fatto contro quel mondo chiuso e ostile nel quale i partiti nominano le assemblee elettive. Continueremo a lavorare raccogliendo le istanze di rinnovamento, formulando proposte di risoluzione dei problemi e cercando di sorvegliare gli eletti-nominati anche con il dialogo con chi avrà voglia di mettersi in gioco. Non riteniamo per ora di appoggiare alcun candidato, per nessuna delle tornate elettorali, sia politiche che amministrative, ma valuteremo di volta in volta il comportamento degli stessi nei confronti dei cittadini, e del rispetto dei loro programmi elettorali, rendendo loro merito dell'operato o attaccandoli duramente qualora non mantengano quanto promesso. A tal fine, il meetup di udine pubblicherà a breve su Youtube delle interviste fatte ai candidati sindaci. Risponderanno tutti alle stesse domande per avere un confronto chiaro, diretto e preciso.
Saverio Galluccio
Amici di Beppe Grillo FVG - UDINE

venerdì 21 marzo 2008

gli appalti dell'ospedale di udine

Ho conosciuto Fabio Folisi (direttore di friulinews.it) e Carlo Bressan (candidato al consiglio comunale di udine con la lista di Gianni Ortis)
Ho voluto che la loro inchiesta diventasse di dominio pubblico, dopo un articolo sui giornali locali, la cosa non ha avuto seguito, lo scandalo deve essere taciuto, con una omertà che ha del mafioso. Certa politica, e la stampa asservita, hanno sempre saputo come usare l'arma del silenzio, per far scemare l'interesse su cose gravi che accadono intorno a noi.
Noi non molliamo e portiamo avanti le nostre battaglie

domenica 24 febbraio 2008

curriculum professionale

Fin dall'età di 15 anni ho lavorato per sostenermi agli studi, dapprima come cameriere stagionale, poi nei fine settimana durante tutto l'anno. Questo mi ha permesso di imparare subito cosa significhi ottenere con sacrificio quello per cui lottavo. Da ragazzo lottavo per la mia indipendenza e per non essere un peso alla famiglia, facendo anche il manovale per un periodo. Ho sempre operato come volontario in diverse realtà sociali, e mi sono appassionato di politica da subito. Ero rappresentante di istituto alle superiori, ed è stato il primo passo verso una responsabilità civile che ha sempre caratterizzato il mio "modus vivendi".
Dopo il diploma di ragioneria e un anno di studi universitari, ho rinunciato al rinvio militare e sono partito soldato di leva, per poi, dopo 2 mesi, arruolarmi come Allievo Ufficiale degli Alpini, ad Aosta. Quattro mesi di corso durissimo da un punto di vista fisico e psicologico, che sono sfociati però nell'ammissione all'Accademia Ufficiali Carabinieri di Roma, dopo due mesi di corso sono risultato secondo su cinquantacinque allievi.
Ho svolto il mio Servizio Militare in maniera itinerante, girando l'italia del 1993 con una divisa importante. Proprio a Palermo, durante un mese come comandante di contingente per il supporto territoriale, ho conosciuto il volto della mafia, il volto "quotidiano" della mafia. Da poco tempo le stragi di Capaci e di via D'Amelio avevano insanguinato la Sicilia. L'arresto di Riina era stato eseguito da poco. Quest'esperienza ha segnato il mio modo di pensare e di comportarmi, non accettando compromessi riguardo la giustizia e la legalità.
Al termine del Servizio di Leva rinuncio alla possibilità di raffermarmi, per amore della famiglia e della mia terra che avrei dovuto abbandonare per sposare una carriera che mi avrebbe portato sicuramente una vita di soddisfazione, ma lontano dagli affetti.
Dopo sei mesi a Milano dove ho lavorato nel gruppo Coin, ho trovato lavoro in una Cassa Rurale dove per cinque anni ho operato, avendo la possibilità di conoscere molte persone, oltre che formare le mie capacità professionali.
La scrivania però mi stava stretta, e il desiderio di stare a contatto con le persone mi ha portato ad intraprendere l'attività come libera professione di Promotore Finanziario.
Da dieci anni ormai lavoro per la gente, avendo maturato un'esperienza nel settore finanziario, assicurativo e del credito, ispirato da quei valori di correttezza, trasparenza ed onestà che hanno caratterizzato tutta la mia vita.

sabato 23 febbraio 2008

chi sono

Mi chiamo Saverio Galluccio e sono nato a Udine l'11 luglio del 1971, vivo però dalla nascita a Cervignano del Friuli. Fin da piccolo sono stato uno scout e tutt'ora mi ispiro a quei valori che da 100 anni caratterizzano questo movimento mondiale... Vorrei lasciare il mondo un po' migliore di come l'ho trovato, per questo mi sono candidato.
Sono sposato da 11 anni con Luisa ed insieme abbiamo due bambini di 9 e 5 anni che si chiamano Nicola ed Anna. Proprio per loro e per i figli di ognuno di noi, anche quelli futuri, voglio mantenere alta la speranza che ci possa essere un mondo dove la politica si occupi dei bisogni della gente, e che non sia bastevole a se stessa.
Ho voluto candidarmi perchè ritengo che non sia giusto non sapere per chi votare, persone oneste in politica ce ne sono molte, ma tutti devono sottostare ad un sistema marcio, fatto di sotterfugi, accordi, clientelismi e nepotismi.
Sono stufo di sentir dire che le cose vanno così...
Da sempre affronto ed approfondisco le tematiche dell'ambiente, della legalità e giustizia, quelle economiche e da quando mi sono avvicinato ai Meetup di Grillo, ho conosciuto una "rete" di persone che vogliono condividere le loro conoscenze ed entrar a far parte della vita pubblica.
Ritengo che un consigliere regionale debba essere un vero e proprio dipendente dei suoi elettori, rendendo pubblicamente conto del suo operato, di quanto guadagna (d'altronde la busta paga la stampano i datori di lavoro, è giusto che la conoscano) e che rendano conto degli orari.
Lavorando per i cittadini, trovo corretto che venga attuato un sistema di democrazia partecipativa.
Entrambi i concetti precedenti possono essere facilmente sviluppati, facendo una volta ogni 2 mesi un'assemblea pubblica dove esporre il proprio lavoro e riportando su un blog tutto l'operato.
2 volte al mese per un'intera giornata ogni consigliere dovrebbe dedicarlo ad ascoltare la gente, non stando seduto nel suo studio, ma in un itinerante ufficio in giro per le città e paesi della sua circoscrizione.
I punti del nostro programma sono pochi ma concreti e facilmente attuabili qualora fossimo eletti.
Se non dovessimo avere la maggioranza (spero sia una remota probabilità), la nostra funzione sarà quella di essere un vostro megafono e di essere bilateralmente il sistema di informazione più trasparente che ci sia, a riguardo della cosa pubblica.
visto che scrivo nel tempo libero di questa fervente campagna elettorale, permettetemi di interrompermi ogni tanto, riprendendo i concetti in fasi successive.
Un abbraccio
Saverio